Avevamo postato un articolo che parlava degli X dagli inizi fino all’esordio come major nella CBS Sony. (potete leggerlo QUI ). Ora vogliamo continuare la storia, parlando di come gli X divennero X JAPAN...ANTEFATTONel 1987 gli
X avevano raggiunto la formazione che è a tutti nota:
TOSHIMITSU DEYAMA alias Toshi ~ YOSHIKI HAYASHI alias YOSHIKI ~ TOMOAKI ISHIZUKA alias PATA ~ HIDETO MATSUMOTO alias HIDE ~ TAIJI SAWADA alias TAIJI




Con questa formazione fecero uscire il loro primo album “Vanishing Vision”, sotto l’etichetta indipendente di Yoshiki, la Extasy Records.
Il loro successo fu enorme, entrarno persino nella Oricon Chart, e furono messi sotto contratto dalla CBS Sony, con la quale il 21 Aprile 1989, fecero uscire il loro secondo Album: “Blue Blood”. Destinato ad essere un altro grande successo, è stato, a detta di molti, il loro migliore album...
GLI X: DA BLUE BLOOD AGLI X JAPANIn seguito all’uscita di “Blue Blood”, nello stesso autunno, gli
X iniziarono il : “Rose and Blood Tour”. Il 23 Novembre, Yoshiki svenne durante uno dei concerti del tour a causa di esaurimento (distonia indotta del sistema neuro-circolatorio). Si sospese quindi l’intero tour che riprese solo nel Febbraio 1990.
In seguito Yoshiki si recò a Los Angeles per registrare “Stab me in the back” e altre tracce che progettava di far uscire con gli
X, ma di nuovo svenne e questa volta gli fu diagnosticata un’ernia del disco.
Ciò nonostante, dopo pochi giorni di riposo riprese a registrare altre tracce meno faticose di “Stab me in the back”. Risale a quel periodo il Demo Tape di “Art of Life”, che comunque non fu diffuso.

Col nuovo anno bisognava far uscire un nuovo album e così gli altri membri degli
X si recarono a Los Angeles per registrare la loro terza pubblicazione: “Jealousy”, che fu rilasciato il 1 Giugno 1991.
La fama degli
X era ormai consolidata e se “Blue Blood” era riuscito ad arrivare al 6 posto della Oricon Chart, benché fosse il loro album d’esordio come major , “Jealousy” saltò subito in prima posizione, una conquista che sembrava incredibile, ma gli
X avevano abituato i loro fan e i media a riuscire nell’incredibile. Le scene di panico dei fan eccitati e i record di vendita mai visti prima, provavano che gli
X erano conosciuti, amati, seguiti. E quindi potevano tentare l’ennesima impresa impossibile.
Il 23 Agosto 1991 gli
X, nel corso del “Violence in Jealousy Tour”, tennero il loro primo concerto al TOYO DOME. Altri artisti stranieri prima di loro avevano suonato li, ma mai un artista giapponese. Furono i primi giapponesi a voler riempire i 50 000 posti del Dome.
Sempre nel 1991, il 29 Ottobre al Nippon Budokan, si tenne il primo Extasy Summit, a cui parteciparono con loro, i vari artisti rock prodotti dalla Extasy Records fra cui ricordiamo LUNA SEA e Tokyo Yankees.
Era ancora in corso il “Violence in Jealousy Tour” quando Yoshiki svenne dalla fatica il 24 Ottobre, ma fortunatamente allora fu cancellata una sola data, quella del concerto del giorno dopo.
Infine l’8 Dicembre suonarono all’ NHK Hall nel concerto intitolato “X with Orchestra”, in cui presentarono le loro canzoni accompagnati da un’orchestra dal vivo.

Il 1992 fu un anno cruciale nella storia del gruppo.
Da un lato gli
X continuavano a consolidare la loro fama, dall’altro, all’interno del gruppo la situazione andava deteriorandosi. Sembrava che le divergenze artistiche fra Taiji e Yoshiki stessero facendosi sentire nuovamente, si avvertiva una nuova separazione, ma questa volta sarebbe stata senza ritorno.
Il 5, 6 e 7 Gennaio, con i tre concerti consecutivi del “Tokyo Dome Three Days”, gli
X segnarono un nuovo record. Ma stavano anche chiudendo un periodo della loro carriera. Furono infatti questi gli ultimi concerti in cui Taiji suonò con loro. La sua ultima esibizione con il guppo, quella del 7 Gennaio è anche quella che è stata filmata e poi rilasciata nel video: “On the Verge of Destruction”.
Il 31 Gennaio, durante la trasmissione Music Station, con un video messaggio, Toshi annunciò ufficialmente l’abbandono degli
X da parte di Taiji.
L’abbandono di Taiji sconvolse parecchio i fan, e segnò la fine degli
X. Lo stile rock che aveva caratterizzato i primi tre album del gruppo in seguito sarebbe stato ridimensionato, arricchito per certi versi, ammorbidito per altri. Due stili diversi. Molti fan degli
X JAPAN hanno continuato a rimpiangere Taiji e il vecchio stile degli
X, anche dopo l’arrivo di Heath. E spesso sono sorti paragoni fra i due bassisti e i due gruppi. In realtà è difficile paragonare due band che hanno molto in comune ma altrettanto di diverso.
NASCONO GLI



Dopo l’abbandono di Taiji, anche la CBS Sony abbandonò gli
X non rinnovandogli il contratto. Fortunatamente furono presto scritturati dalla Atlantic Records, tramite la MMG (poi Warner Music Japan).
Nell’Agosto 1992, due furono i fatti importanti per la storia del gruppo: Hiroshi Morie, alias Heath, si unì a loro come nuovo bassista; e il gruppo cambiò il proprio nome in
X JAPAN.
Avevano infatti scoperto che a Los Angeles, in America, esisteva e operava già un gruppo punk-rock chiamato X. Per evitare confusione decisero di rinominarsi
X JAPAN.
Il gruppo infatti aveva ricevuto una proposta dalla Warner: l’uscita mondiale del loro prossimo album. Ma per varie ragioni non se ne fece più nulla.

Rimandata l’uscita di un nuovo album, per mancanza di entusiasmo del gruppo, il 25 Agosto 1993 uscì però un minialbum: “Art of Life”.
Costituito da una sola traccia della durata di quasi mezz’ora e dal testo intenso, questo mini album fondeva musica classica (in parte è stata composta basandosi sulla Sinfonia nº 8 di Schubert) e musica rock.
In realtà la canzone era stata già presentata al pubblico l’anno precedente, il 30 Luglio, al Nippon Budokan.
Essendo un pezzo molto impegnativo, è stata suonata raramente: due volte in occasione dei concerti del 30 e 31 Dicembre 1993, intitolati, data la lunga assenza del gruppo dalle scene: “X JAPAN Returns”; e infine in occasione dei recenti concerti della Reunion “X JAPAN ~I.V.~ Towards Destruction ” nel Marzo di quest’anno.
Proprio nei concerti di fine anno del 1993, per la prima volta i membri del gruppo appaiono con un immagine diversa, non più creste e capelli a spazzola, il loro aspetto è, per certi versi, più sobrio. Da allora il cambio di look sarà sempre più drastico, arrivando in pratica a togliere la componente estetica del visual. Con l'eccezione di Hide che manterrà uno stile diverso rispetto al resto del gruppo piuttosto appariscente.
Ma al di la di “Art of Life”, era ormai dal 1991 che il gruppo non faceva uscire nuove canzoni, e per sopperire alla mancanza di introiti dovuti alla mancanza di un nuovo album, vennero fatti uscire numerosi prodotti con il marchio
X JAPAN: corsetti, preservativi, poster, plettri...
Nel periodo 1993-1996 i vari membri del gruppo si dedicarono ai propri progetti solisti, e così ecco che uscì il primo album solista di Hide “Hide your face”, l’album di Toshi “Made in Heaven”, l’album di Pata “PATA first solo album”...
Parallelamente ai loro progetti solisti, registrarono e fecero uscire vari singoli anche come
X JAPAN: “Tears” (10 Novembre 1993), “Longing ~togireta melody~” (1 Agosto 1995), “Longing ~Setsubou no Yoru~” (11 Dicembre 1995), “Dahlia” (2 Febbraio 1996), “Forever Love” (8 Luglio 1996), “Crucify my Love” (26 Agosto 1996).
E ogni anno tornarono a suonare al Tokyo Dome, in particolare a Capodanno, come per i due concerti intitolati “Aoi Yoru” (30 Dicembre 1994) e “Shiroi Yoru” (31 Dicembre 1994).
LA FINE DEGLI X JAPAN


Nel Novembre del 1995 iniziò quello che si sarebbe rivelato in seguito, l’ultimo tour degli
X JAPAN, il “Dahlia Tour”. Durante questo tour, il 13 Marzo, riaffiorò l’ernia di Yoshiki che svenne nel retropalco, anche in questo caso ci fu una temporanea sospensione del tour.
Infine il 4 Novembre 1996 uscì il tanto atteso album “Dahlia”, che però conteneva al suo interno ben cinque dei sei singoli rilasciati nel contempo e che è stato fino ad ora, il loro ultimo album pubblicato.
Delle tracce dell’album rilasciate come singoli, “Tears”, “Longing ~togireta melody~”, “Forever Love”, “Dahlia” e “Rusty Nail”, raggiunsero la prima posizione dei singoli più venduti nella Oricon Chart.
Nel frattempo era ripreso il “Dahlia Tour ”, e si stava per concludere con i due concerti di fine anno intitolati “Dahlia Tour Final”.
Fu intorno a quel periodo che Toshi iniziò a sentirsi soffocato dalla sua attività nel gruppo e nell’aprile del 1997 ne prese le distanze adducendo come ragioni la sua differente posizione musicale e religiosa.
Questa volta non sarebbe bastato un cambio di cantante per lasciare intatti gli
X JAPAN. Il gruppo aveva una sola anima fin dall’inizio, anzi anche prima dell’inizio. E quest’anima erano Toshi e Yoshiki.

Negli anni si erano susseguiti vari membri, ma loro erano rimasti, loro avevano fondato il gruppo e loro ora lo avrebbero sciolto.
Il 22 Settembre 1997 gi
X JAPAN tennero una conferenza stampa in cui, per bocca di Yoshiki, leader del gruppo, dichiararono ufficialmente lo scioglimento del gruppo: “[...] X JAPAN wo kaisan shimasu”. Un annuncio sofferto, come è evidente dal tremore nella sua voce, accolto con altrettanto dolore dai fan.
Ma nonostante lo scioglimento, venne annunciato un ultimo concerto d’addio. Ancora una volta insieme, ancora una volta al Tokyo Dome, per l’ultimo capodanno.

E così, con il “Last Live”, il 31 Dicembre 1997 si chiude la storia degli
X JAPAN.
Molti sono quelli che dicono che proprio il “Last Live” è stato il loro concerto più bello. Di sicuro è il più sentito. E’ impossibile rimanere impassibili davanti ai loro volti, ora allegri, ora arrabbiati, ora tristi, ora felici... un concerto in cui è stato detto molto più delle parole di Toshi al microfono, in cui non si vede un gruppo musicale, ma un gruppo di amici, che portano rancore, tristezza, che sono felici di suonare insieme e già sentono la mancanza dei loro concerti. E’ la fine di una fase della loro vita e l’inizio di qualcosa di nuovo.
Toshi, divenuto membro della setta religiosa di Masaya, si dedicherà alla musica New Age e rilassante, per curare i cuori afflitti della gente.
Heath e Pata formeranno i Dope HEADz, Pata suonerà anche con Hide in vari concerti.
Hide, continuerà la sua carriera da solista, tornando come solista al Tokyo Dome, l’unico fra loro che lo abbia fatto. Anche Yoshiki si dedicherà ai suoi progetti da solista.
DOPO LO SCIOGLIMENTOIn realtà né Yoshiki né Hide si erano rassegnati alla fine degli
X JAPAN e stavano progettando di riforme il gruppo anche senza Toshi, lasciando che fosse Hide a cantare. Questo progetto avrebbe dovuto trovare la luce nel 2000, ma non poté mai essere messo in atto.
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Il 2 Maggio 1998 Hide fu trovato morto nella sua stanza.
Non si sono mai chiarite le cause della morte, si è parlato tanto di suicidio quanto di incidente. Il dato di fatto, terribile, fu solo uno, Hide era morto. Una delle figure più rappresentative del rock giapponese non c’era più e i fan erano disperati.
Il 7 Maggio si tennero i funerali, la partecipazione fu elevatissima, si calcola di almeno 50 000 persone, e molte furono ricoverate o dovettero ricevere pronto soccorso a causa di malesseri da stanchezza o per aver tentato il suicidio. Tre ragazze si sono suicidate imitando la morte di Hide.
Il discorso che Yoshiki, fra le lacrime, fece al suo funerale, fu toccante, in esso ricordò come Hide fosse per lui un punto di riferimento, un fratello minore, un fratello maggiore, un grande amico.

Durante i funerali i restanti membri degli
X JAPAN suonarono “Forever Love”, dedicandola a Hide. In realtà la voce di Toshi si sente strozzata, Yoshiki suona il pianoforte con tensione quasi a fatica, fra le lacrime; e Heath e Pata restano semplicemente appoggiati ai loro strumenti, probabilmente in lacrime anche loro.
Ed è pensando a ciò che è ancora più malinconico ricordare le lacrime di commozione di Hide durante “Forever Love” nel “Last Live”.
“Forever Love”, la canzone che Junichiro Koizumi, ex primo ministro giapponese, successivamente, dichiarerà essere la più bella canzone scritta mai da un giapponese, una canzone che sembra abbia assunto un significato particolare nell’ultimo periodo degli
X JAPAN essendo anche l’ultima canzone che loro abbiamo mai suonato insieme.
Subito dopo il “Last Live” infatti ebbero un ultima apparizione televisiva in cui suonarono proprio “Forever Love”.
Le ceneri di Hide furono sparse in America, sulla spiaggia di Los Angeles, un posto che lui amava molto. Ma è a Miura Reien, vicino Tokyo, che si trova la sua tomba, e li ancora oggi i fan da tutto il mondo, gli portano regali, ed è possibile lasciare messaggi e disegni in un libro li accanto.
Tutti i membri del gruppo furono fortemente segnati da questo lutto.
Yoshiki, oppresso dai media, si trasferì a Los Angeles, forse anche per stare più vicino al suo amico, e passò un periodo piuttosto duro che lo portò a stare lontano dalle scene fino al 2002 quando decise di tornare con il suo nuovo progetto VIOLET UK.
IL RITORNO SULLE SCENEYoshiki e Toshi non si incontrarono più dopo il funerale di Hide, fino al 2006-2007. Sembra che allora ricominciarono a sentirsi e che Toshi, come dichiara nel suo blog del 21 Marzo 2007, si recò a Los Angeles e andò a trovare Yoshiki, lui gli fece ascoltare una nuova canzone scritta anni prima in memoria di un loro comune amico. “Una canzone che diceva molto più di Milioni di parole”.
Bisognerebbe riportare parola per parola ciò che Toshi ha scritto a riguardo, perché è davvero toccante (quindi vi invito a leggerlo
QUI).
E’ la prima volta che si accenna all’inizio di una nuova collaborazione fra Toshi e Yoshiki.
Poco dopo, il 8 Luglio è Yoshiki stesso, a Parigi, in una sala gremita di fan che l’avevano accolto urlando WE ARE X! (a cui lui rispose con un timido “Japan”), a dare l’annuncio ufficiale: gli
X JAPAN si sarebbero riformati.

Il 21 ottobre viene annunciato il loro nuovo evento dal vivo, fissato per il giorno seguente: le riprese per il video promozionale di “I.V.”, la loro nuova canzone con la quale hanno finalmente fatto il loro debutto mondiale.
“I.V.” (leggere “ai vi”), infatti non è solo la loro nuova canzone, ma è anche parte della colonna sonora del film horror Saw IV. Sembra però che il titolo si rifferisca non al IV(quattro) del titolo del film, bensì vada interpretato come: I, nona lettera dell’alfabeto, quindi 9; V, ventiduesima lettera dell’alfabeto, quindi 22. Il titolo vorrebbe quindi significare. 9.22 o ventidue settembre, la data dell’annuncio del loro scioglimento dieci anni prima.
Si calcola che circa 10 000 persone siano accorse all'evento del 22 Ottobre, nonostante appunto, fosse stato quasi senza preavviso. E in moti sono andati come coslpayers, quasi che in dieci anni i vestiti fossero rimasti sempre li, come se non avessero mai smesso di aspettare il loro rientro.

Nello stesso giorno, gli
X JAPAN, sempre tramite Yoshiki, hanno dato l’annuncio, tanto atteso: “Next spring, we will perform in Tokyo.” (“ci esibiremo a Tokyo la prossima primavera”). Lo dicono così, in inglese, e subito la notizia fa il giro del mondo. Dieci anni sono tanti e in questi dieci anni loro non sono stati dimenticati affatto, anzi sono diventati la leggenda del rock giapponese in patria e all’estero.
X JAPAN I.V. ~Towards Destruction~


Il 20 Gennaio 2008, sono state annunciate le date del concerto: 28 e 30 Marzo 2008, rispettivamente “Night of destruction” e “Night of creation”. Il luogo, naturalmente sarebbe stato il Tokyo Dome.
Lo stesso giorno si avvia la prevendita dei biglietti tramite YOSHIKI Mobile, strumento però aperto solo ai giapponesi, mentre la prevendita tramite i fan club degli altri membri, sempre aperta solo ai giapponesi, sarebbe partita solo dal 23 Gennaio.

Soltanto tramite YOSHIKI Mobile sono arrivate circa 200 000 richieste. In pratica a poche ore dall’annuncio della prevendita i biglietti erano già virtualmente esauriti.
Apre comunque anche la prevendita tramite i fan club degli altri membri, rendendo però evidente che la richiesta è di molto superiore alla disponibilità dei biglietti.
Il 13 febbraio viene quindi annunciato un nuovo concerto, fissato per il 29 Marzo, intitolato “Night of Madness”.
Anche la prevendita di questi biglietti va via in un momento.
In più il 16 Febbraio, a sorpresa, si era aperta la prevendita internazionale, dapprima solo per i biglietti del 29 Marzo, poi anche per il 28 e il 30.
Sul MySpace ufficiale del gruppo è riportata l’informazione secondo cui dei circa 150 000 fan che si sono ritrovati al Dome in quei giorni e che provenivano da tutto il Giappone, oltre 15 000 sono stati i fan d'oltreoceano.
Il 25 febbraio viene data la notizia che i biglietti per i concerti intitolati “X JAPAN to resume its attack in 2008 I.V. ~towards destruction~”, sono andati esauriti.

I concerti sono stati memorabili. Il degno ritorno di un gruppo davvero amato.
Toshi aveva dichiarato di non voler cantare più rock, ma quelle sono dichiarazioni che ormai appartengono al passato, ai concerti del Dome non si risparmino, nessuno di loro.
Forse un po’ intimiditi la prima sera, dove il momento di massima commozione è stato durante la prima assoluta della canzone “Without You”. Quella canzone per cui Yoshiki non ha voluto nessun altro cantante se non Toshi, la stessa canzone che Toshi è andato a sentire a Los Angeles quasi un anno fa.
Non tre concerti, ma un unico grande evento diluito in tre serate e “arricchito” dallo svenimento di Yoshiki.
Infatti proprio la prima sera, durante l’ultima canzone, “Art of Life”, al momento di spostarsi dalla batteria al pianoforte per l’assolo, Yoshiki è svenuto.
Inutile dire che il concerto, che in ogni caso stava per finire, è stato interrotto, senza però intaccare le due date rimanenti. E così ecco che l’ultimo concerto, a riprova che in realtà è stato un tutt’uno con il primo e il secondo, si è concluso proprio con la restante parte di “Art of Life”.
Mentre ancora doveva concludersi questo evento, il 29 Marzo Yoshiki ha dato l’ennesimo annuncio, che conferma le tante voci in circolazione: gli
X JAPAN faranno un tour mondiale, sono state già fissate due date: 2 Luglio Parigi, 14 Settembre New York.
Viene inoltre dato l’annuncio dei concerti di Maggio per ricordare i dieci anni dalla scomparsa di Hide, l’ “Hide Memorial Summit”, in due date il 3 e 4 Maggio. Non saranno solo gli
X JAPAN a parteciparvi, ci saranno altre band, fra cui ricordiamo LUNA SEA, T.M. REVOLUTION, Dir en Grey e Ra:IN (la loro partecipazione è stata annunciata solo a ridosso dell’evento).
DOPO I CONCERTI DI MARZO

L’ “Hide Memorial Summit” risulta un evento allegro e ricorda molto i vecchi concerti dell’ Extasy Summit. Come allora, alla fine, tutti i gruppi che hanno partecipato all’evento si sono uniti nel cantare X, la canzone simbolo degli
X JAPAN. Quella per cui gli abitanti vicino al Tokyo Dome lamentavano un terremoto durante i concerti (50 000 persone che saltano nello stesso momento possono dare questa impressione ^^).
Anche se bisogna ricordare un altro punto del concerto davvero divertente: la canzone Pink Spider suonata dagli
X JAPAN assieme ad altri artisti, e in cui Yoshiki suona la famosa chitarra gialla a cuori rossi di Hide.
L’8 Maggio è stata data la notizia di un’ulteriore data del tour mondiale degli
X JAPAN, a Taipei.
Il 17 Giugno, a meno di un mese dall'inizio del tour mondiale, gli
X JAPAN, in una conferenza annunciano lo slittamento dello stesso a data da definire, a causa di forze maggiori. Ancora una volta l'ernia del disco di Yoshiki lo costringe a un riposo forzato, ma questa volta ad essere spostato non è un tour giapponese, mail loro primo tour mondiale.
Al di la di ciò sono due i dati positivi: gli
X JAPAN sono consci di avere dei fan all’estero e li vogliono andare a incontrare, e i fan stranieri sono ansiosi di vedere il gruppo nei loro paesi.
Per ora questa è stata la storia degli
X JAPAN. Non sappiamo cosa avverrà col tour internazionale, ma se c’è una certezza è che anno dopo anno i loro fan aumentano anche all’estero.

Gli
X JAPAN hanno segnato la storia del rock giapponese, portando all’attenzione dei media la musica rock; hanno diffuso lo stile Visual kei, uno stile che come dice Yoshiki, si riferisce non solo all’aspetto, ma anche e soprattutto all’originalità e alla capacità di sperimentare di un gruppo.
Oggi moltissimi gruppi giapponesi sono visual kei, e anche all’estero iniziano a vedersi gruppi che almeno nell’aspetto, sono visual (vedi i Cinema Bizarre e i Tokyo Hotel).
Ma c'è qualcosa che gli
X JAPAN avevano e che li rende assolutamente unici: la loro unione.
Grazie alla loro capacità di essere gruppo e di portare ai fan il loro legame, sono stati amati.
Come sono stati amati per il fatto che Toshi canta davvero con l'anima, che Yoshiki non si risparmia né alla batteria né al pianoforte, che Pata, sebbene sia silenzioso e paia quasi capitato per sbaglio sul palco, è molto espressivo e qua e la compie dei gesti delicati e signifiativi, e che Heath, trovatosi a raccogliere l'eredità di Taiji, si è sempre impegnato al massimo, e infine Hide, fantastico tanto sul piano umano quanto su quello artistico.
Certo come tutti hanno avuto i loro festini a base di alcol, e probabilmente anche molto altro, ma i loro vissuti, presi uno per uno, sono i vissuti di persone che hanno avuro la forza di anddare avanti, si fanno in particolare notare le vite di Hide, Yoshiki, Toshi.
Un gruppo, una musica, che se entra nella tua vita può davvero cambiarla.

~W ARE X~Written by Axel_HachikoEdited by Axel_Hachiko - 17/6/2008, 14:56
Il pensiero è sempre immorale. L'essenza sua è distruttiva. Se si pensa a una cosa la si uccide; nulla sopravvive alla riflessione.